Just Cause
Nel campo dell'intrattenimento videoludico quello della contaminazione di generi, estetiche e suggestioni, è un procedimento sempre più frequente e quasi necessario visto che le strade ancora non intraprese si stanno riducendo esponenzialmente di anno in anno.
Just cause è un nuovo esempio di forte commistione fra iconografie, rimandi di vario genere e traduzione di elementi cinematografici. Basta vede l'immagine di copertina per avere subito una sensazione di deja-vù e pensare ad Ernesto “Che” Guevara....
La produzione di Eidos, anche alla prova sul campo, si conferma una lunga sequela di citazioni: sin dal momento in cui il nostro alter ego, l’agente speciale della CIA Rico Rodriguez si butta con un paracadute per atterrare su San Esperito, un'isola dell'America Latina sotto il tirannico dominio di un dittatore, le suggestioni cinematografiche sono numerose a cominciare da C'era Una Volta in Messico (fonte di ispirazione anche per l'ottima colonna sonora) senza tralasciare tutto il filone degli agenti segreti, a cominciare dall'evergreen 007 fino al più contemporaneo Vin Diesel in XXX.
Nella sua componente più strettamente ludica, JC conferma la sua vocazione all'ispirazione: se l'ambientazione tropicale, realizzata splendidamente anche grazie ad alcuni effetti luce superlativi, lo fa somigliare in modo netto al best seller Far Cry, nelle dinamiche interattive l'opera dei programmatori di Avalanche non fa nulla per nascondere le somiglianze con Grand Theft Auto (se pur il titolo di Rockstar Games rimanga al top nel suo genere) a cominciare dal furto di veicoli e dalla struttura piuttosto libera e non lineare con cui affrontare le missioni principali e secondarie.
Just Cause ha pure qualche limite evidente come un design dei personaggi molto basico ed un gameplay forse eccessivamente elementare (oltre ad alcuni dubbi di stampo “politico”: ma che ci fa un agente della CIA insieme ai militanti marxisti nel tentativo di abbattere il regime di un dittatore militare???) ma rimane un'esperienza videoludica da prendere in assoluta considerazione, che diveine una sorta di "must" per chi adora gli action movies di un certo tipo ed è oltretutto appassionato di giochi "free roaming in stile Grand Theft Auto.
Da segnalare la disponibilità del titolo nei tre formati XBOX360, PC e Playstation 2. La versione testata per questa recensione è quella per la console di Microsoft, decisamente la più riuscita sotto il profilo grafico.






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