La Recensione di Fast & Furious Tokio Drift per Playstation Portatile
27/03/2008 | postato da: fabrizio | Commenti 0

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Da molti anni a questa parte, Fast & Furious è diventata una vera e propria serie cult cinematografica grazie a tre film di ottima qualità soprattutto per gli appassionati di corse clandestine metropolitane e tuning estremo. F&F ha pure influenzato in modo sostanziale le produzioni videoludiche racing: probabilmente titoli come Need For Speed Underground, Midnight Club e molti altri non sarebbero mai nati o comunque sarebbero stati molto differenti senza questi lungometraggi. Ora però Tokio Drift arriva direttamente su Playstation Portatile (dopo una prima apparizione su PS2): scopriamo subito se le cose sono andate nella giusta direzione...
In una sorta di reciproca influenza, Tokio Drift riprende da vicino i titoli videoludici appena citati, proponendoci una sorta di free roaming in cui cercare avversari e "hot points" dove poter comprare auto e modifiche per i nostri bolidi. Il gameplay si rivela discreto ed anche la campagna principale è sufficientemente longeva se pur non ci siano particolari innovazioni di sorta: in fin dei conti le sfide drift le avevamo già viste nel penultimo capitolo di Need For Speed (Carbon per la precisione...). Buono comunque il parco macchine e le possibilità estetiche e sostanziali di modifiche.
La grossa pecca di Fast & Furious Tokio Drift su PSP è solo una: i caricamenti piuttosto fastidiosi e reiterati frequentemente. Niente da dire invece per tutti gli altri elementi della componente tecnica: il gioco non soffre di un abbassamento del frame rate, l'estetica del gioco è arricchita da buonissimi effetti luce e sono buoni i modelli delle vetture. Pollice in alto anche per l'accompagnamento sonoro "rapposo" e "metallaro" al punto giusto con qualche pezzo pop giapponese che si dimostra molto divertente e allegro.






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